Come scegliere la carta da parati

Negli ultimi anni nel campo dell’arredamento si è assistito al ritorno della carta da parati, nota anche come wallpaper, che dopo il boom di qualche decennio fa, aveva seguito un rapido ed inarrestabile declino a favore delle pareti nude, bianche o colorate che fossero.

In effetti la carta da parati presenta numerosi vantaggi, a cominciare dal fatto che non solo decora gli ambienti con garbo ed allegria, ma ha anche una tale versatilità da prestarsi ad un’infinità di soluzioni diverse.

In poche parole la carta da parati accontenta qualsiasi gusto ed esigenza, basta scegliere quella giusta. Ma come si sceglie la carta da parati? Con quali criteri principali?

Premesso che a farla da padrone è in tal caso, come in ogni altro che riguardi scelte personali, il proprio senso estetico e l’effetto finale che si vuole ottenere, al momento di optare per l’uno o l’altro modello si dovrebbero tenere in considerazione alcuni aspetti basilari: vi diciamo quali.

Innanzitutto fate attenzione alle cromie e alle varianti possibili. Per stanze “a giorno” come cucina, salotto, soggiorno e studio, andrebbero preferite tinte energizzanti e vivaci come il giallo e l’arancio, in grado di stimolare la concentrazione e favorire la socializzazione; per smorzare l’effetto nel caso vi sembri troppo “vitaminico” optate per disegni e fantasie più chiare.

All’opposto, se siete tipi tendenzialmente ansiosi e sempre sotto stress, il verde, in tutte le sue gradazioni e sfumature, è considerato il colore più rilassante. Preferite un ambiente più elegante e discreto? Il grigio va sempre bene, possibilmente spezzato da fantasie a contrasto o tono su tono.

I toni più adatti alla camera da letto sono quelli freddi come il blu e il viola, ma vanno benissimo anche i pastello e i paesaggi, soprattutto se ameni e capaci di infondere tranquillità al solo guardarli; bellissima la fantasia settecentesca di origine francese Toile de Jouy, anche a pareti alternate.

Infine il bagno: si può mettere la carta da parati in questa stanza? Certamente sì, preferibilmente in colori neutri e poco vistosi, che non stanchino. Le carte da parati attualmente disponibili in commercio sono realizzate nei tessuti più disparati, dai moderni PVC e nylon ai preziosi lino e cotone fino alla cellulosa, non temono acqua ed umidità e resistono per lunghissimo tempo: a voi la scelta.